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Martedì III settimana del Tempo Ordinario Anno A

Martedì della III settimana del Tempo Ordinario Anno A
San Francesco di Sales
Chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre.

TESTO:-
Dal Vangelo secondo Marco. (Mc 3,31-35)

In quel tempo, giunsero la madre di Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo.
Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano».
Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre». Parola del Signore.

RIFLESSIONI

“Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre”. Mc 3, 34-35
Non basta ascoltare la volontà di Dio nella sua Parola, non basta conoscerla, non basta parlarne, bisogna farla per poter sentire rivolte a se stessi le parole di Gesù.
Bisogna praticarla come e quanto ci è possibile, dopo averla cercata, compresa, abbracciata. Se questo avverrà potremo dirci non solo fratelli o sorelle di Gesù, ma addirittura madri.
Madri perché lo custodiremo in cuore, lo accoglieremo in grembo, nella nostra carne per la fede, e lo partoriremo al mondo. Sarà per noi la cosa più cara come un figlio lo è per la madre, avvertiremo un legame inscindibile che nessun peccato o situazione potrà annullare. Lo porteremo in noi nella gestazione della riflessione e della preghiera ma poi non lo terremo più per noi.
Come per Maria, Gesù cresce nel nostro “grembo” perché sia condiviso, donato. E questo avviene nella misura in cui la sua Parola diventa carne della nostra carne, come lui è divenuto carne in Maria. Diventa gesti, parole, sguardi.
La nostra parentela con Cristo è un legame che non è mai fermo o uguale a se stesso. Non si fonda sul sangue ma sull’amore e cresce nella misura in cui l’amore è praticato.
Immaginiamo lo sguardo del Signore su di noi sperando che ci veda come sorella, fratello, madre. Fatichiamo spesso a conoscere la Sua volontà o a seguirla ma sappiamo che se ci affidiamo a Lui nella nostra incapacità e lo cerchiamo con cuore sincero, dalla Sua misericordia tutto possiamo sperare.

Martedì III settimana del Tempo Ordinario Anno Aultima modifica: 2017-01-23T16:28:06+01:00da angela1845
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